OLIVA_JS / Servizi

Servizi sviluppo web full-stack, MVP, SaaS e consulenza

Ok Matteo Peroni aka oliva_js, quindi in pratica che servizi offri?

Direi che il modo più semplice per dirlo è questo: aiuto aziende e startup a trasformare un’idea o un’esigenza in un’applicazione web funzionante.

Nella pratica mi occupo di tutto il lato tecnico del progetto: dalla progettazione dell’architettura fino allo sviluppo vero e proprio, sia frontend che backend, fino alla messa online dell’app.

A seconda della situazione posso intervenire in modi diversi.

A volte sviluppo l’applicazione praticamente da zero, altre volte entro in progetti già avviati per dare supporto tecnico, fare consulenza sull’architettura oppure aiutare il team a prendere le decisioni tecniche giuste.

Dimmi un po’, che tipo di applicazioni sviluppi di solito?

Mi è capitato di sviluppare la qualunque:

  • gestionali, dashboard interne, piattaforme web
  • MVP per startup
  • SaaS
  • integrazioni tra sistemi
  • siti web vetrina

Come target di grandezza direi che solitamente mi capita di lavorare su applicazioni medio/piccole, che è anche il mio target preferito perché sono quelle in cui riesco a dare maggiore valore riuscendo ad accentrare tutto (o la maggior parte) del lavoro tecnico.

Quindi segui tutto lo sviluppo oppure solo alcune parti?

Tutto <3.

Il mio obiettivo è sempre stato quello di fare sviluppo full-stack in modo da capire e poter sviluppare in entrambi i mondi, sia frontend che backend.

Con il tempo le mie conoscenze si sono estese anche alla parte architetturale e decisionale tecnica che, devo dire la verità, è quella che attualmente mi dà maggiori soddisfazioni.

Per questi motivi se dovessi trovare una definizione del mio lavoro sarebbe Full-stack engineer, una figura tecnica che oltre allo sviluppo full-stack è in grado di progettare tutta la parte architetturale dell’applicazione.

In quali situazioni un’azienda dovrebbe chiamarti?

Di solito mi chiamano quando serve qualcuno che si occupi della parte tecnica senza dover mettere insieme un intero team di sviluppatori o comunque quando c’è la necessità di mantenere il team snello e senza figure ridondanti.

Per esempio:

  • quando una startup vuole sviluppare un MVP per testare un’idea di prodotto
  • quando un’azienda vuole creare una web app o un tool interno per digitalizzare un processo
  • quando un progetto già avviato ha bisogno di una direzione tecnica più chiara
  • oppure quando un team ha bisogno di una figura full-stack che possa lavorare sia sul frontend che sul backend

In generale entro in gioco quando serve qualcuno che non si limiti solo a scrivere codice, ma che possa anche progettare la soluzione tecnica e portare avanti lo sviluppo in modo abbastanza autonomo.

Come funziona di solito una collaborazione con te?

Quando ci sono i presupposti per una collaborazione ideale, il mio workflow si divide più o meno in queste fasi:

  1. Analisi

    Analisi della richiesta di sviluppo o della problematica che si vuole risolvere parlando in maniera schietta e chiara con il collaboratore.
    Se ci sono impossibilità o criticità mi piace metterle sul tavolo fin da subito in modo da poterne discutere e non avere spiacevoli sorprese poi.

  2. Progettazione

    Progettazione del database, dell'architettura e delle tecnologie che verranno utilizzate per lo sviluppo, definendo anche i costi degli eventuali abbonamenti a servizi aggiuntivi.
    Qui mi piace creare dei documenti che riepilogano tutto questo in modo da poterli condividere con il resto del team e con il collaboratore per avere ben chiaro quello su cui andremo a lavorare.

  3. Sviluppo

    Sviluppo della soluzione sia lato backend che lato frontend utilizzando le tecnologie scelte in precedenza.
    In questa fase trovo (opinione personale) controproducente dare 100 feedback al giorno sullo stato avanzamento lavori perché si va a sottrarre tempo prezioso in vista della consegna.
    Ho notato molto più utile dare dei feedback quando si completa una funzionalità: in questo modo si va veloci sullo sviluppo e si fanno degli incontri/call sensati e non perditempo.
    Ovviamente per fare ciò serve una buona fase di progettazione nel punto sopra.

  4. Rilascio

    Rilascio dell’applicazione (qua è il punto in cui tutti dicono “Yeeeeeeeee”).
    Anche qui, in base alle esigenze, in fase di progettazione si decide dove è meglio hostare l’applicazione.

Ultima cosa: perché un’azienda dovrebbe scegliere te?

Direi perché sono abituato a gestire un progetto web in modo abbastanza completo, non solo dal punto di vista dello sviluppo ma anche da quello progettuale.

Ho notato che per le aziende è spesso comodo perché invece di coordinare più figure tecniche possono avere una sola persona che si occupa dell’architettura, dello sviluppo e delle decisioni tecniche principali.

Ovviamente quando serve collaboro volentieri con altri sviluppatori o con il team interno, però sono anche in grado di portare avanti un progetto in autonomia senza creare troppo overhead organizzativo.

Infine perché mi piace creare cose, a patto che siano tecnicamente solide.